\(^▽^*)いらっしゃ~いっ(*^▽^)/ (ωєℓ¢σмє)

ѕιαмσ Nσємι є Sтєfαиσ; ѕтυ∂єитι ιтαℓιαиι ιитєяєѕѕαтι ¢σѕì тαитσ ∂єℓ Gιαρρσиє ¢нє νσgℓιαмσ "ѕραяgєяє ℓα иσтιzια" ∂єℓℓα мєяανιgℓισѕιтà ∂ι qυєѕтσ ραєѕє ¢σѕì ∂ινєяѕσ ∂α иσι ρєя ¢υℓтυяα є υѕαиzє.

perchè noi NON dimentichiamo--> 8:15 del 6 agosto 1945

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11 settembre 2009

νσтαzισиι

L'età minima per votare è 20 anni (infatti in giappone si diventa maggiorenni a quell'età).
Le donne hanno ricevuto il diritto al voto con la nuova costituzione.
Le elezioni per la Camera dei rappresentanti sono effettuate ogni quattro anni e la metà della Camera dei consiglieri è scelta ogni tre anni.
Oltre alle elezioni nazionali ci sono elezioni delle prefetture e comunali.
L'imperatore, titolo tramandato per via ereditaria, ha solo un potere simbolico che ricorda la storia antica del Giappone.

ρσтєяє єѕє¢υтινσ

Il gabinetto dei ministri giapponese è presieduto dal Primo Ministro.
Il primo ministro corrente è Taro Aso.
Gli altri ministri nominati dal primo ministro sono quasi tutti membri della diet.


Da articolo di giornale:
""Tokio, 30 ago. (Adnkronos) - Il premier giapponese Taro Aso ha annunciato l'intenzione di lasciare la guida del partito conservatore liberaldemocratico a seguito della sconfitta elettorale subita oggi. Stando agli exit poll trasmessi dai media nipponici, l'opposizione del Partito democratico (DJP) avrebbe stravinto il voto per il rinnovo della Dieta conquistando oltre 300 seggi, contro i poco piu' di cento del LDP, che fa capo al premier.""


ρσтєяє ℓєgιѕℓαтινσ

Il Parlamento giapponese è denominato "Diet" (aka dieta). Consiste di una camera dei rappresentanti (480 membri) e di una camera dei consiglieri (242 membri). I membri del Diet sono scelti direttamente dalla popolazione giapponese.

¢σѕтιтυzισиє

La costituzione giapponese è stata approvata il 4 novembre 1946 durante l'occupazione delle forze alleata.
essa ha rimpiazziato la vecchia costituzione Meiji del 1889.
Essa è formata da una monarchia costituzionale con un sistema parlamentare di democrazia rappresentativa (ove il primo ministro è il capo del governo).

14 agosto 2009

¢σммєя¢ισ єѕтєяσ

Esportazioni: Usa 28%, Cina 11%, Taiwan 7%, Corea del Sud 6%, altri 48%.
Importazioni: USA 22%, Cina 12%, Corea del Sud 4%, Indonesia 4%, Australia 4%, altri 52%.

Data la scarsità di materie prime a fronte delle ingenti richieste dell'industria, il Giappone importa principalmente minerali energetici e metalliferi, mentre i limitati terreni coltivabili in proporzione agli abitanti porta all'importazione dei prodotti agricoli necessari al sostentamento.

тυяιѕмσ

Ogni anno circa 4,2 milioni di stranieri visitano il Giappone, ma è più consistente il turismo giapponese esterno a quello interno.
Le principali mete verso l'estero sono gli Stati Uniti, Hong Kong, Taiwan... dove è abbastanza diffusa la lingua giapponese, poco conosciuta e parlata altrove.
Come "seconde scelte" abbiamo Cina, Singapore, Thailandia e Indonesia che negli ultimi anni hanno registrato degli aumenti vertiginosi di giapponesi.
Con il sud-est asiatico, il Giappone intrattiene rapporti economici e finanziari.
L'isola di Bali presenta molte strutture ricettive per giapponesi con personale che sa proporre in modo adeguato gli spettacoli tradizionali.
Le mete principali europee sono la Francia ma discreta importanza riveste anche l'Italia dove i giapponesi arrivano per assaporare la cultura occidentale.

Le strutture ricettive giapponesi sono molto sviluppate non in relazione alle entrate dall'estero, che come abbiamo detto sono abbastanza limitate, ma in relazione al turismo interno. Gli alberghi sono ancora divisi in alberghi "per giapponesi" e alberghi "per stranieri".
Per quanto riguarda gli alberghi giapponesi presentano le "ryokan" (stuole di paglia), al posto dei materassi, "tatami", locande a gestione familiare e dei villaggi vacanze situati sulle montagne oppure sulle rive dei laghi.
Gli alberghi per stranieri, invece, appartengono a moderne catene alberghiere.
Molti turisti, però, amano alloggiare nelle locande tradizionali per assaporare ancora meglio la tradizione del Paese.
Il motivo del limitato flusso turistico dall'estero è dovuto sia alla difficoltà di raggiungere il territorio per la sua conformazione fisica e sia all'elevato tenore di vita che rende poco competitivi i soggiorni.

тяαѕρσятσ

Strade: 11,6 milioni di km.
Autostrade: 6.070 km.
Ferrovie: 23.654 km.
Canali navigabili: 1.770 km.
Porti principali:
Chiba, Kobe, Yokohama e Nagoya
Le strade e ferrovie costeggiano il mare, connettendo in una fitta rete di comunicazione le città costiere. La compagnia di bandiera è la Japan Air Lines. Principali scali internazionali sono l'Aeroporto di Tokyo-Narita e l'Aeroporto del Kansai (Osaka).


ѕєяνιzι

In Giappone il settore terziario contribuisce a circa 3/4 del PIL.
Le attività principali sono quelle bancarie, assicurative, immobiliari, commerciali, dei trasporti e delle telecomunicazioni.
Ad esse contribuiscono grandi gruppi locali come Mitsubishi UFJ, Mizuho, NTT, TEPCO, Nomura, Mitsubishi Estate, Tokio Marine, JR East, Seven & I ed ANA, ai primi posti al mondo per i loro fatturati.

ιи∂υѕтяια

L'industria contribuisce al 42% del reddito nazionale, con il 39% della popolazione attiva occupata.

єиєяgια

Centrali idroelettriche (11%) e ben 55 installazioni nucleari attive (30%).

яιѕσяѕє мιиєяαяιє

Scarsi giacimenti minerari, nei metalli prevalgono zinco e rame, scarsi oro e argento.
Ampi giacimenti di zolfo.
Giacimenti di Carbone nel Kyushu e nell'Hokkaido. A nord-ovest da Nagasaki è situata una miniera di carbone tuttora operativa.

ρєѕ¢α

La pesca è uno dei settori di maggior importanza per quantità e qualità.
Il Giappone possiede una delle più grandi flotte del mondo per la pesca costiera, di altura, e di profondità.
Vengono pescati sardine, calamari, sgombri, tonni, salmoni e gamberetti.
I suoi pescherecci vanno sia in acque internazionali sia in acque nazionali.
Essendo in mare aperto i pescherecci a bordo dovrebbero avere tutto l’occorrente per congelare e conservare il pesce, entrano in gioco così le cosiddette navi-officina.
Dopo aver pescato il pesce i pescherecci trasportano il pescato in queste navi che hanno il compito di “inscatolarlo” direttamente così, per non doverlo fare una volta arrivati e per mantenere il pesce più fresco.

¢яιѕι є¢σиσмι¢α ∂єℓ 1997

Nel 1997 il Giappone fu duramente colpito dalla crisi finanziaria asiatica, al punto che nel 1998 il PIL diminuì dell'1 %.
Allo scopo di tutelare i suoi investimenti nel sud-est asiatico e di proporsi come leader regionale affidabile nel periodo di crisi, stanziò prestiti per 100 miliardi di dollari per i paesi colpiti, arrivando a offrire il doppio dei fondi stanziati dagli USA.

Successivamente ci fu un lungo periodo di riassestamento dei settori produttivi giapponesi. Solo dal 2006, in cui il PIL nel primo trimestre è cresciuto del 3,2% e non ci sono più voci negative, la crisi sembra del tutto superata.

ρяιмι ѕνιℓυρρι

Nel 1853 gli americani intervennero per far si che il Giappone aprisse i porti al mondo occidentale, ma, la situazione cambiò con la fine del periodo feudale presente in questo paese.
Il Giappone iniziò a copiare le tecniche occidentali, si ingrandì con due guerre effettuate grazie all'uso di armi moderne, nella seconda guerra mondiale fu sconfitto, occupato dagli americani e vittima di due bombe atomiche (Hiroshima e Nagasaki).
In 50 anni è diventato il 2° paese piu sviluppato del mondo secondo solo agli stati uniti. Così il Giappone iniziò un'attività del commercio marittimo, e di tutte le altre parti dell'economia attuale presente oggi con gli altri paesi del mondo.

12 agosto 2009

ѕтσяια є яιѕσяѕє αттυαℓι

Il giappone è la seconda potenza economica al mondo dopo gli stati uniti, con un PIL di 4.4 trilioni di dollari.
Caratterizzata da un forte dominio da parte di grandi aziende private (keiretsu) e dall'elevata qualità di vita della popolazione, vede la prevalenza dei settori terziario (banche, commercio, intrattenimento) e dell'industria (automobili, navi, petrolio, elettronica di consumo, microelettronica, robotica).



(robot giapponese molto noto... molto...UMANO!)

04 agosto 2009

ρєяισ∂σ нєιѕєι [1989 - ...]

Nel 1989 morì Hirohito, a cui succedette Akihito. Il 1989 segnò una delle più rapide crescite economiche nella storia giapponese. Il valore delle proprietà immobiliari a Tokyo di oltre il 60% in un anno. Poco dopo Capodanno il Nikkei 225 raggiunse il suo valore massimo. Nel 1991 ricadde segnando la fine della "bolla economica" giapponese.

Lo scandalo Recruit del 1988 aveva già eroso la fiducia pubblica nel Partito Liberal-Democratico che aveva controllato il governo del paese per 38 anni. Nel 1993 venne sconfitto da una coalizione guidata da Morihiro Hosokawa, coalizione che comunque collassò perché i partiti che la componevano mancavano di una posizione unitaria su praticamente ogni argomento sociale. La coalizione si formò semplicemente per sconfiggere il partito social-democratico. Il Partito Liberale Democratico tornò al governo nel 1996, quando aiutò ad eleggere il social-democratico Tomiichi Murayama come Primo Ministro.

Nel 1995 un forte terremoto colpì Kobe. Il 25 marzo di quello stesso anno, i terroristi del gruppo Aum Shinrikyo liberarono gas sarin nella metropolitana di Tokyo, uccidendo due addetti della JR ed un passeggero e intossicando gravemente oltre trecento persone.

Il periodo Heisei ha segnato anche il riemergere del Giappone come potenza militare mondiale. Nel 1991 il Giappone versò miliardi di dollari per sostenere la Guerra del Golfo, ma motivi costituzionali impedirono una partecipazione o un supporto diretto. Sminatori vennero inviati come parte dello sforzo di ricostruzione. In seguito all'invasione dell'Iraq nel 2003 il gabinetto
del Primo Ministro Junichiro Koizumi approvò un piano per l'invio di circa 1.000 soldati della Forza di autodifesa giapponese per aiutare la ricostruzione dell'Iraq, il più grosso invio di truppe oltremare successivamente alla Seconda guerra mondiale senza la sanzione delle Nazioni Unite.

Nel 1997 il Giappone fu duramente colpito dalla crisi finanziaria asiatica.

єяα ѕнσωα [1926-1989]

Gli obiettivi dichiarati dell’occupazione statunitense del Giappone erano la democratizzazione dello stato giapponese e il ristabilimento di un’economia industriale di pace. Nel 1947 fu avviata una riforma agraria per promuovere la proprietà contadina della terra.
Alle donne fu concesso il diritto di voto nelle prime elezioni generali del dopoguerra, nell’aprile 1946, che portarono 38 donne alla Dieta giapponese. Una nuova Costituzione, voluta dagli Stati Uniti, entrò in vigore nel maggio del 1947.

Durante il 1950, i negoziati concernenti il trattato di pace giapponese furono segnati da importanti divergenze tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica. Il trattato fu pronto il 12 luglio del 1951. Ai primi di settembre si aprì a San Francisco la conferenza di pace, a cui gli Stati Uniti invitarono 55 paesi, escluse la Cina nazionalista (Taiwan) e la Repubblica popolare cinese. Il trattato fu sottoscritto da 49 paesi, tra cui il Giappone, mentre non venne approvato dall’URSS, dalla Cecoslovacchia e dalla Polonia. In base al trattato di pace, il Giappone rinunciava a ogni pretesa sulla Corea, Taiwan, le isole Curili, Sahalin e le isole in amministrazione mandataria. Nel contempo, Stati Uniti e Giappone firmarono un accordo bilaterale, in base al quale gli Stati Uniti mantenevano basi militari e forze armate in Giappone e nei territori circostanti a titolo di difesa del paese.

Il 28 aprile 1952 il trattato di pace entrò in vigore e il Giappone riacquistò piena sovranità. Nel corso dell’anno il governo giapponese concluse trattati di pace o riaprì le relazioni diplomatiche con Taiwan, Birmania, India e Iugoslavia. Nel corso del 1953 gli Stati Uniti spinsero il Giappone al riarmo, come misura di tutela contro un eventuale attacco sovietico. In agosto i due paesi firmarono un trattato di aiuto inerente alla produzione giapponese di armamenti e nel marzo 1954 fu sottoscritto un patto di reciproca difesa. La risoluzione delle controversie internazionali fu definita nel 1956 con l’ingresso del Giappone nell’ONU.

Gli anni Sessanta e settanta, che furono suggellati da due manifestazioni di grande richiamo internazionale (le Olimpiadi di Tokyo, nel 1960, e l’Esposizione universale di Osaka, nel 1970), videro il Giappone salire ai vertici della produzione mondiale. Sul piano politico fu cruciale la riapertura di relazioni diplomatiche con la Cina (1972). In politica interna, in seguito a un grave scandalo (in cui sembra fossero coinvolti diversi uomini politici e industriali e una società aerospaziale statunitense, la Lockheed), per la prima volta il Partito liberal-democratico (Jiyu Minshu-to o Jiminto) perse, in occasione delle elezioni del dicembre 1976, la maggioranza alla Camera bassa: da allora vari rappresentanti del partito si avvicendarono alla carica di primo ministro fino al novembre del 1982, quando venne nominato Nakasone Yasuhiro.

Dopo un calo di consensi nel 1983, i liberal-democratici riportarono una schiacciante vittoria elettorale nel 1986, e Noboru Takeshita sostituì Nakasone nel novembre del 1987. Intorno alla metà degli anni Ottanta la crescita dell’economia giapponese cominciò a rallentare.

єяα тαιѕнσ [1912-1926]

Nel 1912 a Mutsuhito successe Taisho.
Nell'agosto del 1914 scoppiò la PRIMA GUERRA MONDIALE; il Giappone inviò un ultimatum alla germania con il quale si richiedeva l'evacuazione del territotio di jiaozhou (cina nordorientale).
Dopo il rifiuto da parte dei tedeschi, i giapponesi si schierarono a fianco degli Alleati (inghilterra, francia e russia) ed entrarono in guerra occupando le isole tedesche nel pacifico.
Nel 1915 il giappone presentò alla cina "ventuno richieste" in merito a concessione di privilegi di tipo industriali, ferroviari, minerali che rappresentarono la prima affermazione della politica giapponese di dominio in cina.
nel 1916 la cina cedette al giappone i diritti commerciali nella Mongolia interna e nella Manciuria meridionale.

Il trattato di pace che concluse la prima guerra mondiale assegnò al giappone le isole che aveva occupato nel pacifico.
Il giappone ottenne anche la concessione di Jiaozhou che tuttavia dovette restituire alla cina nel 1022 in base al trattato di Shangong stipulato durante la conferenza di Washington dello stesso anno.

ρєяισ∂σ мєιנι [1868-1912]

La legge che vietava il cristianesimo rimase in vigore fino alla fine della sueconda guerra mondiale nonostante la costituzione Meiji consentisse la libertà di culto. (effettivamente XD)
Con le nuove rigorme Nagasaki si aprì ai commerci ma rimase in vigore sia la proibizione che la persecuzione del cristianesimo da parte del governo.

єяα тσкυgαωα [1600-1868]

In quest'era i sentimenti anti-cristiani del governo crebbero.
Nel 1614 praticare il cristianesimo divenne reato che conseguiva alla pena capitale.
Migliaia di cristiani giapponesi vennero uccisi e rimase solo una comunità a Nagasaki e piccolissimi gruppi sparsi in tutto il Giappone.

All'inizio del 1800 il sistema sociale e politico cominciarono a cadere.
I ricchi commercianti riuscirono ad acquistare posizioni sociali ben alte.
Così molti Daimyo diedero ai loro feudi prodondi miglioramenti in modo da accrescere le loro risorse mentre quelle dello shogunato diminuivano.
Tra il 1839 e il 1840 si abbatterono sul paese delle terribili carestie e ci fu una rivolta popolare.
Si diede così inizio a nuove riforme affidate a Tokugawa Nariati, un cadetto della dinastia degli Shogun.
Nel frattempo i Daimyo iniziarono ad accusare lo shogunato di non essere in grado di resistere
alle pressioni occidentali per l'apertura di relazioni diplomatiche e commerciali.

ρєяισ∂σ мσиσуαмα [1573-1600]

Ci fu una riunificazione politica del Giappone dovuta a tre grandi persone:
Oda Nobunaga, Toyotomi Ideyoshi e Tokugawa Ieiasu.
Nel 1600 Ieiasu terzo fondò lo shogugnato Tokugawa dopo la battaglia di Sekigahara.
Oda Nobuta e il suo successore Ideyoshi ridussero all'obbedienza i Daimyo.
In questo periodo in Giappone giunse il cristianesimo ma alla fine il kanpaku regnante Hideyoshi Toyotomi si preoccupò della crescente popolarità della nuova religione e scacciò i missionari.
Hideyosho morì nel 1598 lasciando come erede Ideyori, ma le rifalità fra i Daimyo sfociarono in una guerra civile ove vinse Ieiasu.

09 luglio 2009

ρєяισ∂σ мυяσмα¢нι (ѕнσgυи αѕнιкαgα) [1333-1573]

L'imperatore Godaigo voleva riappropriarsi dell'effetivo potere sul paese e la situazione sembrava favorevole.
con l'aiuto di due generli Ashikaga no Takauji e Nitta Yoshisada nel
1333 abòlì il governo Kamakura e proclamò la restaurazione Kemmu.
Ma, a causa di rivalità tra i due capi militari, ci fu una
guerra civile.
In questa guerra Takauji esiliò Godaigo e fondò lo shogunato Ashikaga.
Il secondo shogunao non mantenne mai un effettivo governo sul paese e subì un lento declino segnato dal potere dei signori locali
(Daimyo).
dal
1467 al 1568 ci furono tante battaglie a causa del caos politico; esse costituirono l'era Sengoku (anche detta degli "stati combattenti").
Nel
1573 l'ultimo shogun Ashikaga fu deposto da Oda Nobunaga.

ρєяισ∂σ кαмαкυяα [1185-1333]

La famiglia Minamoto e la famiglia Hojo mantennero il controllo del paese attraverso l'autoritaria figura dello Shogun.
i signori locali, graduatamente, acquistarono autonomia e il potere del governo Kamakura si ridusse.
Gli Hojo dovettero respingere l'invasione mongola nella Baia di Hakata. La guerra, anche se vittoriosa, creò un malcontento tra la popolazione perchè i vassalli dello Shogun non furono adeguatamente ricompensati.

ρєяισ∂σ нєιαи [794-1185]

I fatti importanti di questo periodo li ho suddifisi per comodità in date:
Dal 784 al 794 la capitale fu spostata da Nara A Nakota.
Nel 794 la capitale fu invece spostada a Heian (Odierna Kyoto).
Nel 1150 iniziò un periodo di aspre lotte di potere tra due grandi famiglie: i Taira e i Minamoto vinte, alla fine, da quest'ultimi.
Dopo la vittoria contro il clan dei Taira, il capo del clan Minamoto, Yoritomo, si proclamò Shogun (generalissimo), portò la capitale a Kamamura e instaurò una dittatura di tipo militare detta anche bakufu.

ρєяισ∂σ иαяα [710-784]

Fu così chiamato dal nome della prima capitale, Nara e fu caratterizzato dall'introduzione della scrittura ideografica e di un codice di legge. Nara ebbe un' importanza fondamentale nel buddismo con la costruzione di una statua colossale di Buddha famosa in tutto il mondo.





07 luglio 2009

ρяєιѕтσяια є ρяσтσѕтσяια [fιиσ αℓ 600]

Il Giappone era già abitato dai primi uomini nel Paleolitico (100.000 - 200.000 anni fa).
E' stato riscontrato che le isole si formarono solo dopo l'insediamento umano sul territorio.
Infatti, un tempo, in Giappone era "saldato" al continente asiatico tramite alcuni "ponti di terra".

Il neolitico (periodo Jomon) fu caratterizzato dalla cosìdetta "arte cordata" ovvero ceramica con un motico cordato (NON dipinta).

Le abitazioni di quel periodo sorgevano presso corsi d'acqua o in riva al mare.
Verso la metà di quest'epoca compaiono i primi focolari.

Dal IV AL III secolo aC (periodo Yayoi) fu significativa la diffusione dell'agricoltura.
I villaggi sorgevano in prossimità di corsi d'acqua e le abitazioni erano per lo più capanne con il tetto in paglia.
La lavorazione dei metalli e la risicoltura furono uno dei punti di forza della società di quel periodo.
La ceramica era lavorata al tornio con decorazioni semplici e per le armi (alabarde, lance) si diffuse l'uso del bronzo.

Nel I sec dC inizia il periodo Kofun ove il paese, diviso in comunità tribali (uji), vide crescere l'importanza del clan Yamato che gradualmente acquista supremazia sulle isole di Kiushu, shikoku e Honshu.
Il governo dello stato di Yamato era centralizzato sul modello dell'impero cinese T'ang.

ι ρєяισ∂ι ∂єℓ gιαρρσиє

Secondo le leggende tradizionali, l'impero giapponese sarebbe stato fondato l'11 febbraio del 660 a.C. dall'imperatore Jimmu Tenno, discendente della dea Amaterasu.
In realtà non vi sono documenti circa l'esistenza di un vero e proprio stato nel territorio dell'arcipelago in quel periodo anteriore ai primi secoli dell'era volgare.

La storia del Giappone si può dividere in periodi riconducibili alle varie dinastie regnanti o al trasferimento della capitale:
fino al 600 preistoria e protostoria
710-784 periodo Nara
794-1185 periodo Heian
1185-1333 periodo Kamakura
1338-1573 periodo Muromachi (shogun Ashikaga)
1573-1600 periodo Momoyama
1600-1868 era Tokugawa
1868-1912 periodo Meiji
1919-1926 era Taisho
1926-1989 era Showa - la seconda guerra mondiale
dal 1989 era Heisei

03 luglio 2009

gєσgяαfια

Il Giappone è uno stato insulare dell'estremo oriente, separato dal continente asiatico dal Mar Del Giappone e circondato, a est, dall'Oceano Pacifico.
Ha un' estensione territoriale di 377.872 km² circa e più di 128 milioni di abitanti.

La capitale e' To
kyo e altre città importanti sono: Osaka, Nagota, Kyoto, Kome, Yokohama e Kitakyushu.


(
InFoto: Tokyo. è
così bella da non sembrare nemmeno reale)



L'arcipelago giapponese comprende oltre 1.000 isole per un estensione di circa 2.400km.
Le is
ole più importanti sono: Hokkaido (nord) Honshu (centro) Shikoku e Kyushu (sud).

Esso segue una linea arcuata lungo la quale sono ancora attivi fenomeni tettonici ed è fiancheggiato, verso l'oceano pacifico, da fosse marine molto profonde.
E' il paese del mondo più soggett
o ai terremoti: in alcune zone l'instabilità del suolo è preticamente continua!
GLi improssivi muta
nenti della topografia, poi, causano spesso catastrofici maremoti (tsunami).


Lungo le vie di grattura tettoniche si sono formati altipiani con 165 vulcani spenti e 50 attivi tra cui il famoso Fujiyama (o Fujisan): il monte sacro del Giappone.


(InFoto: un fujiyama da cartolina)


I corsi d'acqua sono in genere brevi e spesso interrotti da cascate. Essi vengono sfruttati per la produzione di energia elettrica.
Il fiume più lungo è lo Shinano (nell'isola
di Honshu) di circa 370km.
Il lago più grande è il Biwa di circa 674
km².


(InFoto: fiume Shinano e lago Biwa )



Nella parte settentrionale del Giappone le estati sono miti ma brevi e gli inverni sono lunghi.
N
ella parte meridionale, invece, le estati sono calde e umide e gli inverni miti.

Il Giappone è battuto dal monsone ma il rilievi e l'insulità del territorio ne modifica le caratteristiche climatiche. Tifoni di eccezionale violenza si abbattono sul paese nel periodo di inversione del monsone.
La notevole estensione del territorio in latitudine e la presenta di venti e di correnti marine di origine tropicale in piena zona temperata determinano la coesistenza, nel giappone centrale di una flora temperata e di una tropicale.


Nonostante l'ostacolo rappresentato dalle difficoltà morfologiche dell'arcipelago, il Giappone dispone sia di un efficente rete ferroviaria (
che si sviluppa oltre 20.000km con linee di alta velocità) che di un importante rete stradale.
Grande importanza hanno le comunicazioni marittime: i principali porti sono tutti sulla costa del pacifico.
Ampiamente sviluppati sono anche i trasporti aerei . l'areoporto di Tokyo (narita) è uno dei maggiori scali internazionali.