Il Giappone era già abitato dai primi uomini nel Paleolitico (100.000 - 200.000 anni fa).
E' stato riscontrato che le isole si formarono solo dopo l'insediamento umano sul territorio.
Infatti, un tempo, in Giappone era "saldato" al continente asiatico tramite alcuni "ponti di terra".
Il neolitico (periodo Jomon) fu caratterizzato dalla cosìdetta "arte cordata" ovvero ceramica con un motico cordato (NON dipinta).
Le abitazioni di quel periodo sorgevano presso corsi d'acqua o in riva al mare.
Verso la metà di quest'epoca compaiono i primi focolari.
Dal IV AL III secolo aC (periodo Yayoi) fu significativa la diffusione dell'agricoltura.
I villaggi sorgevano in prossimità di corsi d'acqua e le abitazioni erano per lo più capanne con il tetto in paglia.
La lavorazione dei metalli e la risicoltura furono uno dei punti di forza della società di quel periodo.
La ceramica era lavorata al tornio con decorazioni semplici e per le armi (alabarde, lance) si diffuse l'uso del bronzo.
Nel I sec dC inizia il periodo Kofun ove il paese, diviso in comunità tribali (uji), vide crescere l'importanza del clan Yamato che gradualmente acquista supremazia sulle isole di Kiushu, shikoku e Honshu.
Il governo dello stato di Yamato era centralizzato sul modello dell'impero cinese T'ang.
Seleziona Un Argomento
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



Nessun commento:
Posta un commento