Nel 1997 il Giappone fu duramente colpito dalla crisi finanziaria asiatica, al punto che nel 1998 il PIL diminuì dell'1 %.
Allo scopo di tutelare i suoi investimenti nel sud-est asiatico e di proporsi come leader regionale affidabile nel periodo di crisi, stanziò prestiti per 100 miliardi di dollari per i paesi colpiti, arrivando a offrire il doppio dei fondi stanziati dagli USA.
Successivamente ci fu un lungo periodo di riassestamento dei settori produttivi giapponesi. Solo dal 2006, in cui il PIL nel primo trimestre è cresciuto del 3,2% e non ci sono più voci negative, la crisi sembra del tutto superata.
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14 agosto 2009
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non credevo che un paese come il giappone potesse essere preso di mira da una crisi economica o.o ho sempre visto il giappone come un impero pieno di soldi
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