Ogni anno circa 4,2 milioni di stranieri visitano il Giappone, ma è più consistente il turismo giapponese esterno a quello interno.
Le principali mete verso l'estero sono gli Stati Uniti, Hong Kong, Taiwan... dove è abbastanza diffusa la lingua giapponese, poco conosciuta e parlata altrove.
Come "seconde scelte" abbiamo Cina, Singapore, Thailandia e Indonesia che negli ultimi anni hanno registrato degli aumenti vertiginosi di giapponesi.
Con il sud-est asiatico, il Giappone intrattiene rapporti economici e finanziari.
L'isola di Bali presenta molte strutture ricettive per giapponesi con personale che sa proporre in modo adeguato gli spettacoli tradizionali.
Le mete principali europee sono la Francia ma discreta importanza riveste anche l'Italia dove i giapponesi arrivano per assaporare la cultura occidentale.
Le strutture ricettive giapponesi sono molto sviluppate non in relazione alle entrate dall'estero, che come abbiamo detto sono abbastanza limitate, ma in relazione al turismo interno. Gli alberghi sono ancora divisi in alberghi "per giapponesi" e alberghi "per stranieri".
Per quanto riguarda gli alberghi giapponesi presentano le "ryokan" (stuole di paglia), al posto dei materassi, "tatami", locande a gestione familiare e dei villaggi vacanze situati sulle montagne oppure sulle rive dei laghi.
Gli alberghi per stranieri, invece, appartengono a moderne catene alberghiere.
Molti turisti, però, amano alloggiare nelle locande tradizionali per assaporare ancora meglio la tradizione del Paese.
Il motivo del limitato flusso turistico dall'estero è dovuto sia alla difficoltà di raggiungere il territorio per la sua conformazione fisica e sia all'elevato tenore di vita che rende poco competitivi i soggiorni.
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14 agosto 2009
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è interessante il fatto che noi amiamo il giappone e i giapponesi vengano qui da noi per "assaporare la cultura occidentale" xD è bello sapere che l'interesse è reciproco
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